Transparent: la serie tv queer divertente, scorretta e triste. Sesso, amore e verità Dicembre 21, 2014 11:08

 

 

Sempre più persone si stanno appassionando alle serie tv e ad onor del vero occorre dire che negli ultimi anni tante sono state quelle di eccellente qualità, tanto che in alcuni casi non fanno rimpiagere il cinema d'autore anche ai più accaniti cinefili. Tra le serie di maggior successo del 2014 vogliamo segnalarvi Transparent di Jill Soloway prodotta da Amazon, una commedia indie in 10 episodi, agrodoloce ed accattivante che intreccia le dinamiche familiari tragicomiche di cinque persone incredibilmente narcise della famiglia Pfefferman.

Il titolo è un gioco di parole che si crogiola sul significato di trasparenza e verità e sul tema centrale della serie il coming out del genitore trans da cui il composto trans + parent. Mort  Pfefferman è un rispettato professore universitario in pensione di 70 anni che decide di svelare ai tre figli la verità sulla sua reale inclinazione, da sempre si sente una donna e ha deciso di vivere alla scoperto la sua vera natura. Da questo momento anche le vite de tre figli subiscono una trasformazione e in un rincorrersi di eventi alquanto comici e un po' bizzarri cercano di far luce nelle rispettive esistenze portando un po' di verità laddove fino ad allora si viveva con superficialità e analizzando con altri occhi il proprio passato e la propria infanzia. Sarah imprigionata in una ricco matrimonio senza amore lascia il marito per iniziare una relazione con la sua ex fidanzata, Ali la figlia più piccola indaga più seriamente sulle proprie inclinazioni sessuali e Josh l'unico maschio dopo un primo momento di rifiuto cerca di dare una svolta ad una vita sentimentale piuttosto burrascosa. In tutta questa agitazione Mort, che ora si fa chiamare Maura, diventa un faro di calma e continua a mantenersi un punto di riferimento per i figli insieme alla ex moglie che è rimasta un sostegno e che da tempo conosceva la reale natura del marito.

Tematiche centrali della serie sono l'amore, la famiglia, il sesso e naturalmente la trasparenza/verità tutte condite da una comicità yiddish che ricorda un po' i personaggi e le atmosfere dei romanzi di Isaac B. Singer.
Amazon ha già deciso di produrre anche la seconda stagione, non ci resta che aspettare il seguito.