Dildo e vibratori tra storia e futuro Il piacere erotico legato ai sex toys ha origini antiche Giugno 03, 2014 12:57

 

Eco, vegan, colorati, chic, dalle fattezze più o meno reali, non c'è dubbio: i sex toys sanno stare al passo coi tempi. Non crediate però che la loro sia una storia recente, insomma: non penserete mica che quei buontemponi di greci e romani non avessero già trovato il modo per rendere più eccitante il sesso sotto gli occhi indiscreti degli dei?!

Vasi greci esposti al Museo Nazionale di Copenaghen, immagini nelle stanze delle case di Pompei, recanti figure femminili alle prese con strumenti dalle forme inequivocabilmente falliche, testimoniano infatti l'uso dei sex toys già in epoca classica. Citazioni letterarie poi ci suggeriscono l'uso di dildo (la cui etimologia proviene probabilmente dalla storpiatura dell'italiano “diletto” o dall'inglese “Dil Doul”pene eretto) ed altri oggetti volti al piacere, anche in epoca Medievale, nonostante i precetti della morale cattolica che vietano i comportamenti contrari ai comandamenti divini, quali la masturbazione e le pratiche erotiche non volte alla procreazione.

Nel 1791 esce “Justine”, il libro del Marchese De Sade, l'opera fa esplicito riferimento a giocattoli erotici, quali manette, frustini e anelli per i capezzoli. Nello stesso periodo, la rivoluzione industriale apporta al mondo dei sex toys innovazione nelle forme e nei materiali oltre a sancirne l'inizio di una vera e propria commercializzazione.

Ma la data da ricordare è sicuramente il 1869, quando l'americano George Taylor, brevetta il primo vibratore della storia. Se non l'avete visto, vi consiglio il film “Histeria”, di Tanya Wexler, una commedia divertente che racconta proprio questa vicenda. In realtà, tale invenzione non è inizialmente volta allo scopo ludico e dilettevole, bensì alla cura dell'isteria femminile e nonostante le migliorie che vengono apportate a questo oggetto, (nel 1880 nasce in Inghilterra il primo vibratore a batteria) fino ai primi anni '60 del '900, l'uso del vibratore nella pratica erotica, resta un tabù. Ci penserà il cinema porno a sdoganarne l'uso come oggetto di piacere, e ancor più, nel nuovo secolo, la televisione. Agli inizi del 2000 infatti, il vibratore compare nella serie tv Sex and the City, lo stile, le forme e i materiali sono moderni e completamente rinnovati. Da lì in poi, il successo è inarrestabile e il vibratore diventa l'oggetto sessuale più venduto della storia.

Questa, in breve, è la lunga storia dell'evoluzione dei sex toys, quali altre sorprese ci aspettano, non vediamo l'ora di scoprirlo.

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